Due storie importanti: De Sanctis e Montessori

Settembre 26, 2008

Il blog Advances in the History of Psychology ha pubblicato la notizia di un articolo internazionale scritto da me e  da Giovanni Pietro Lombardo per la rivista History of the Human Sciences 21(3) che descrive criticamente la psicologia sperimentale del sogno di Sante De Sanctis.

Per i lettori italiani voglio qui ricordare anche il volume S. De Sanctis, Psicologia del Sogno, a cura di R. Foschi e G.P. Lombardo, Antigone, Torino e il capitolo su Sante De Sanctis e la psicofisiologia del sogno da noi scritto per il volume edito da Franco Angeli Teorie e metodi della psicologia italiana.

Credo sia importante sottolineare che il contributo di De Sanctis sul Sogno è stato quasi del tutto rimosso (anche a causa di ingenerose e poco lungimiranti critiche a lui rivolte da Freud), eppure – come dimostrato nei saggi appena citati – De Sanctis condusse ricerche che notavano l’esistenza di fasi specifiche desincronizzate del sonno in cui si sogna (SDS ha quindi intuito, utilizzando lo pneumografo, l’esistenza delle fasi REM molto prima dell’invenzione dell’EEG). De Sanctis, inoltre, elaborò nella prima metà degli anni Trenta una teoria molto simile a quella della Attivazione-Sintesi che Hobson e McCarley (1977) hanno pubblicato dopo circa quarant’anni.

Voglio qui anche ricordare un mio articolo per il Journal of the History of the Behavioral Sciences 44(3) che tratta in modo originale la storia della nascita della pedagogia montessoriana inserendola nel contesto della storia della psicologia e dell’antropologia di inizio Novecento e favorendo una nuova interpretazione del contesto in cui nacque. Sono usati documenti inediti con cui si dimostra come Montessori si muovesse fra scienze positive (antropologia e psicologia), liberalismo e cattolicesimo. Maria Montessori era una donna  che rischiava e che si spinse alla ricerca di mediazioni controverse fra vertici culturali e politici differenti e contrastanti. L’articolo mostra come la produzione o l’applicazione del sapere scientifico – psicologico e pedagogico – non si può considerare  un processo che avviene per caso o perché agisce in un indefinito spirito del tempo – come troppo spesso sono inclini a credere scienziati e professionisti del loro lavoro. Usando il metodo della ricerca storica si può agevolmente dimostrare che la produzione e l’applicazione del sapere scientifico è una costruzione “realistica” , fondata su una fecondazione reciproca fra contesti e  culture presenti “nello” scienziato – che spesso agli occhi dello storico si rivela come una specie di multiplo… una sorta di dr Jekyll & Mr Hide -.


A Berlino il Congresso Internazionale di Psicologia

Giugno 18, 2008

Il Congresso più longevo nella storia della psicologia – che fu organizzato per la prima volta nel 1889 a Parigi in occasione del Centenario della Rivoluzione Francese – si tiene quest’anno a Berlino.

A fine luglio si riuniranno centinaia di psicologi provenienti da tutto il mondo e faranno il punto della situazione sulle frontiere della ricerca sperimentale, clinica, teorica e storica.

Clicca per accedere al sito e al ricchissimo programma!


A Bari il congresso europeo di Storia della Psicologia

Giugno 18, 2008

Dal 2 al 5 Luglio a Bari arriveranno i maggiori esperti di Storia della Psicologia e delle Scienze Umane per l’annuale congresso dell’European Society of History of Human Sciences.

On line trovate un sito dedicato e il programma piuttosto ricco ed articolato!

Clicca per accedere al sito del congresso

Clicca per scaricare il programma